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Carta del Docente

2025-06-17 07:05

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Docenti, Carta docente,

Carta del Docente

Nuove Regole con il D.L. 45/2025 Convertito in Legge 79/2025

Con la conversione del Decreto PNRR-Scuola, la Carta del Docente viene estesa anche ai docenti con contratto annuale, ma con nuove modalità di assegnazione.


La misura è stata introdotta con la Legge 5 giugno 2025, n. 79, che ha convertito con modifiche il Decreto-Legge n. 45 del 7 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 129.


Estensione ai Docenti Precari

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente sarà accessibile anche agli insegnanti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto. Restano esclusi i docenti con supplenza fino al 30 giugno.


Questa modifica è contenuta nell’articolo 6-bis del decreto e rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla Legge 107/2015, che limitava il beneficio ai soli docenti di ruolo.


Nuove Regole per l’Utilizzo della Carta

La Carta del Docente, introdotta con la Legge 107/2015 (commi 121 e 122), garantiva ai docenti di ruolo un importo fisso di 500 euro per l’aggiornamento professionale. Dal 2025/2026, l’importo non sarà più fisso, ma verrà stabilito annualmente da un decreto interministeriale (Ministero dell’Istruzione e del Merito – MIM e Ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF), che definirà:


  • Il tetto massimo del bonus spendibile.

  • Le modalità di assegnazione, in base alla disponibilità di bilancio.

  • Le condizioni di inclusione automatica per i docenti a tempo determinato con contratto fino al 31 agosto.

  • Le nuove procedure di rendicontazione, con obbligo per gli esercenti accreditati di trasmettere le fatture entro 90 giorni dalla validazione del buono, pena decadenza dal rimborso.

Inoltre, la Carta potrà essere utilizzata anche per prodotti di editoria audiovisiva, come video educativi e contenuti multimediali.


Criticità e Contenziosi

Secondo il MIM, la nuova regolamentazione mira a ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche, ma introduce incertezza per i beneficiari, soprattutto sulla prevedibilità dell’importo.


La mancata inclusione dei docenti con contratto fino al 30 giugno potrebbe generare contenziosi, poiché anche questi insegnanti contribuiscono in modo continuativo al funzionamento delle scuole.


Al momento, non è prevista alcuna estensione della Carta del Docente ad altre categorie di personale scolastico, come ATA o educatori.


Attesa del Decreto Attuativo

Si attende ora il decreto attuativo, che definirà le modalità operative e l’importo massimo disponibile per l’anno scolastico 2025/2026.


Per ulteriori dettagli, puoi consultare il testo normativo completo qui:



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